Le Piante e i fiori raccontano le identità del territorio il nostro nuovo progetto di lavoro

by Noi x lucoli
La nostra Associazione sta lavorando ad una iniziativa di informazione e divulgazione di conoscenze del settore agronomico dei “frutti antichi”.
Con questa attività si intende sottolineare l’importanza che la coltivazione dei “frutti antichi”, realizzata nel Giardino della Memoria del Sisma del 2009, assume anche nella valorizzazione delle identità paesaggistiche del territorio dell’aquilano, infatti le varietà del Giardino vengono da molti luoghi dell’Abruzzo.  L’iniziativa, molto articolata in attività di studio, documentazione filmica e strumenti divulgativi, vuole anche costituire un viaggio ideale attraverso alcuni luoghi dove sono state recuperate alcune varietà botaniche presenti nel Giardino: Capitignano, Montereale, Ville di Fano, San Felice d’Ocre, Navelli.
L’obiettivo è quello di far conoscere le rare varietà da frutto coltivate nel Giardino della Memoria di Lucoli, monumento naturale, che si fa architettura, giardino, frutteto e paesaggio: una composizione dove al linguaggio simbolico della memoria rappresentato dai nomi delle vittime del sisma del 2009 corrisponde a quello delle pietre, delle specie botaniche inserite in una cornice di paesaggio montano di grande bellezza.
Il Giardino è “Agricoltore custode” per il tramite del Ministero dell’Ambiente che assicura la protezione di tutte le specie vegetali lavorando in costante contatto con le Regioni e Province Autonome, con i Parchi Nazionali e le Associazioni come NoiXLucoli chiamati a un impegnativo lavoro quotidiano di attivazione di misure di conservazione e tutela delle emergenze presenti nel Paese.
Ma proteggere richiede una adeguata conoscenza e, anche se negli ultimi anni sono stati fatti molti passi in avanti per censire le specie presenti nel Paese, molto resta ancora da fare. Monitorare non vuol dire solo sapere quali specie sono presenti, e come stanno, ma anche ottenere una periodica valutazione di come cambia il loro stato di conservazione, i trend e le prospettive future, anche per permettere di capire se gli interventi di tutela attuati sono stati efficaci o se occorrono cambi di rotta e adeguamenti agli sforzi fatti. Per questo c’è bisogno di dati robusti e affidabili, requisito essenziale per definire le priorità di azione del Paese, identificare le criticità e valutare se si stanno raggiungendo i target previsti nel quadro della Strategia Nazionale e della Strategia Europea per la Biodiversità. Il Giardino della Memoria di Lucoli è una laboratorio di studio della Regione Abruzzo per quattro varietà di meli protetti ma occorre ampliare il raggio e la portata delle conoscenze da divulgare attraverso strumenti nuovi come quelli legati alla multimedialità.
Con i limitati mezzi della nostra Associazione renderemo a breve fruibili i dati caratteriologici delle varietà allevate nel Giardino, dopo che agronomi di indiscussa fama nazionale avranno eseguito le caratterizzazioni. Le schede varietali delle piante saranno fruibili, insieme alla documentazione fotografica di riferimento, in una apposita sezione del nostro sito.

Ai visitatori “virtuali” cercheremo di descrivere la tradizione agricola del passato con immagini e dati scientifici ma non potranno certo assaporare i frutti introvabili e sentire i profumi dimenticati dei fiori e dei frutti. Per questo rinnoviamo l’invito ai nostri lettori di visitare il Giardino.

 

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