L’ultimo giorno di scuola in visita al GIARDINO DELLA MEMORIA

by Amministratore

Un docente bravissimo ha intrattenuto i ragazzi: il Signor Sebastiani del Vivaio Sebastiani di Sant’Elia. Sapiente conoscitore delle piante e ricercatore di piante antiche, ha insegnato ai bambini della Pietro Marrelli tanti segreti botanici. Ha “presentato” ai bambini tanti alberi prima sconosciuti: ciò che si conosce si rispetta!
Un bel gioco ha spiegato le profonde relazioni tra tutti gli elementi della natura, per insegnare a comprendere e rispettare l’ambiente. Il “medico” delle piante ha spiegato tanti sintomi di malattia.

La scoperta delle essenze odorose del Giardino della Memoria: da sentire con l’olfatto!

Perché ci sono queste piante strane nel Giardino della Memoria?


Durante l’incontro i bambini hanno appreso che, da quando gli agricoltori tradizionali hanno smesso di coltivare i frutti tipici della loro terra, non hanno trovato la corrispondenza identitaria con la propria tradizione che si è smarrita insieme ai frutti perduti.

Alcuni degli alberi che sono oggi nel Giardino della Memoria come la Mela Zitella, la Mela Gelata, la Mela a Cipolla, che sono identificativi non solo di diversi sapori ma anche di molteplici momenti di maturazione, sono stati via via rimpiazzati dalle poche varietà oggigiorno presenti sui banchi dei mercati o nei supermercati. Gli alberi da frutto, che costituiscono una importante chiave di lettura temporale e strutturale del territorio, sono ormai di non facile riconoscimento in quanto la Natura si è con il tempo riappropriata di spazi che le erano stati sottratti. I frutti antichi debbono essere considerati elementi culturali, cioè “creazioni” degli uomini che li hanno selezionati fra diverse cultivar, e curati, privilegiando alcune caratteristiche, quali la forma, la resistenza, la qualità alimentare e la produttività; inoltre li ha addomesticati attraverso pratiche colturali condivise in ambito locale.
Il progetto del Giardino della Memoria parte dalla voglia di riscoprire le vecchie specie di frutta che coltivavano i nonni dei nostri nonni.

L’appuntamento coni ragazzi e le insegnanti è preso per l’inizio del nuovo anno scolastico per vedere i frutti che già stanno nascendo.

Buone meritate vacanze a tutti!

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