GLI ALBERI DEL GIARDINO DELLA MEMORIA: Il Melo Gelata – Malus domestica (L.).

by Amministratore

La mela Gelata è una pianta diffusa nel centro e sud Italia ed è stata citata dai pomologi Gallesio (1817-39), Molon (1901), Tamaro (1929).

Batolomeo Bimbi (1648-1740)i: Natura morta Mele, Villa Medicea di Poggio a Caiano, Prato

Una mela Diacciata, di caratteristiche simili, è raffigurata in un quadro del Bimbi alla fine del XVII° secolo e viene descritta dal Micheli, che ne riporta la caratteristica vitrescenza del frutto: ‘maculis vitreis foris et intus notato’ (Bignami e Rosati). La mela Gelata rappresentava fino al 1964 il 20% della produzione in Abruzzo e Molise ed il 9% di quella siciliana. Probabile sinonimo è anche ‘Iaccia’, denominazione ancora oggi utilizzata in Molise. Oggi essa può definirsi in via di estinzione, perché riscontrabile solo in qualche esemplare sparso o in piccoli frutteti specializzati, presso coltivatori amatori. La mela Gelata con le sue diverse denominazioni locali: Oleata, Diacciata, Cera, è caratterizzata dal presentare la polpa con zone vitrescenti e la buccia cerosa; caratteristiche da cui probabilmente sono derivate le varie denominazioni locali attribuitele. La Gelata è ottima da consumare fresca, per la spiccata fragranza e croccantezza dei frutti appena raccolti, conferitale anche dalla caratteristica “vitrescenza” della polpa. Questa fisiopatia, che di norma è un aspetto negativo su altri frutti, sulla Gelata conferisce una ulteriore caratterizzazione del gusto.

La conservazione in ambiente naturale si presenta piuttosto difficile perché i frutti vanno facilmente incontro a disfacimenti e marciumi. In frigorifero, i frutti di Gelata si conservano bene ed a lungo, ma possono perdere il caratteristico aroma di vaniglia.
La pianta ha un portamento compatto, dotato di media vigoria. E’ ancora presente in provincia di Chieti e Pescara.

UTILIZZAZIONE ALIMENTARE

Il frutto è di pezzatura media, di forma tondeggiante, appiattita e spesso asimmetrica, con peduncolo corto inserito in una cavità mediamente profonda. La buccia è di colore giallo iverde, liscia e fine. La polpa è di colore bianco, leggermente acidula, molto aromatica, succosa e zuccherina.

COLTIVAZIONE
La coltivazione è di tipo tradizionale.
La raccolta vien fatta manualmente in ottobre.
NOTE

Il frutto contiene molta acqua, poche proteine (0,2%) e grassi (0,3%), fibra, diversi zuccheri (11%), fosforo (12 mg), calcio (6 mg), ferro (0,3 mg), è povera di sodio e potassio, apporta vitamine C, PP, B1, B2 e A. Fornisce 45 kcal o 188 kjoul ogni 100 grammi.
Ha azione diuretica e dissetante.
Il cultivar della Mela Gelata rientra nel progetto condotto dal Parco Nazionale della Majella in collaborazione con l’Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (A.R.S.S.A.) di “conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche agricole autoctone del proprio territorio”. Il progetto cofinanziato dalla Direzione Conservazione della Natura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio si pone l’obiettivo di recuperare, conservare e valorizzare le varietà agricole tradizionalmente coltivate in Abruzzo.
In parte tratto da http://www.ars.alimentaria.it/; http://www.unamelaalgiorno.com/; www.parks.it/parco.nazionale.majella.it

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