NOI X LUCOLI
  • Home
  • Chi siamo
  • Il Giardino della Memoria
    • Agricoltori custodi
    • I frutti antichi
    • Attività
    • Adozioni
  • territorio
    • Ambiente
    • Comunità
    • Archivio fotografico storico
  • Foto
  • Video
  • Blog
  • Contatti

IL LAVORO COMUNE DEL 10 GIUGNO 2023 AL GIARDINO DELLA MEMORIA

Il Giardino della Memoria

IL LAVORO COMUNE DEL 10 GIUGNO 2023 AL GIARDINO DELLA MEMORIA

by Noi x lucoli 17 Giugno 2023

Nonostante la paventata pioggia ci siamo riuniti per lavorare e a fine giornata il Giardino della Memoria, il roseto e il Parco della Rimembranza risultavano pronti per la prossima festa di San Giovanni: erba rasata e beni comuni curati.

Un nostro socio ha parlato dello “spirito di servizio che arricchisce” mai frase è risultata più vera eravamo tutti stanchi ma felici per esserci ritrovati e per il buon lavoro fatto.  Tutti potranno apprezzare la cura e la bellezza di questo luogo di Lucoli.

Grazie di cuore a tutti i soci e…alla prossima!

Ringraziamo Silene Soldati (il nostro futuro) per le belle foto che ci ha regalato.

il protettivo applicato alla staccionata in legno la cura e manutenzione dei beni comuni: la vecchia panchina costruita dalla Comunità Incontro che è storia dell'Abbazia L'erba quasi "amazzonica" non si arriva a tagliarla..... la rasatura dell'erba e l'impianto a goccia: non vanno d'accordo occorre sempre riparare! La grande Croce è un bene comune ne teniamo cura. Marco degli Amici di San Michele la collaborazione non finisce  Il roseto

Le rose "Peace"

Il "Melo la Brutta" è stato adottato dalla famiglia Vittorini-Gizzi

17 Giugno 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
ComunitàIl Giardino della Memoria

L’INDIVIDUALISMO ASSOCIATIVO UN FENOMENO CHE COMBATTIAMO

by Noi x lucoli 1 Giugno 2023

L’emergenza in Emilia Romagna ha mostrato ancora una volta la grande disponibilità al volontariato degli italiani.

Volontari sono però più fuori che dentro un’associazione. Lo stesso accade per l’attivismo civico sui beni comuni dinamica che viviamo, impegnati con un bene comune del territorio: Il Giardino della Memoria del Sisma del 2009.

La nostra Associazione ben conosce questa dinamica, oltre al lavoro riguardante la mission associativa, lavora costantemente per cercare di sviluppare un ecosistema stabile, con delle forme di collaborazione strutturate e consolidate, che possano attrarre energie, persone, risorse attorno al tema dell’ambiente e dei beni comuni. Questo sforzo dispiega il 50% delle nostre energie con risultati non eclatanti, che, se paragonati al calo nazionale dei volontari, appaiono, invece, buoni: riusciamo ad incrementare il numero dei soci.

L’Istat ha condotto un’indagine ed ha rilevato un calo delle motivazioni al volontariato.

Questo dato è stato affiancato ad altri indicatori relativi alla partecipazione, ad esempio la partecipazione al voto: non tanto nelle elezioni politiche, ma nelle amministrative In generale è evidente (e non da oggi) che c’è una difficoltà di tenuta delle forme più classiche della partecipazione, forse delle forme novecentesche della partecipazione, fra cui anche l’associazionismo. Un altro pensiero è legato alla trasformazione demografica, sia perché le persone potenzialmente attive nel volontariato sono oggettivamente meno di un tempo, soprattutto tra i giovani, sia perché c’è una fascia di popolazione i 60-65enni, quelli che un tempo con la pensione si dedicavano al volontariato – che oggi invece dopo il lavoro o accanto al lavoro deve dedicare molto tempo al welfare familiare, alla cura di genitori anziani non autosufficienti: da un lato così si ha meno tempo disponibile per il volontariato classico, dall’altro lato però queste persone praticano una modalità di relazione solidale gratuita che l’Istat non vede.

Siamo convinti che ci sia anche una crisi culturale profonda, quasi filosofica, dei grandi motori culturali della motivazione all’altruismo e alla solidarietà. L’umanesimo di tipo cristiano cattolico piuttosto che la solidarietà del movimento operaio si sono molto affievoliti quindi, queste motivazioni i giovani o le hanno respirate dentro i circuiti familiari, quasi con un passaggio di testimone oppure… non sanno cosa siano.

NoiXLucoli è impegnata su vari temi: quelli ambientali, la rigenerazione, la cura dei beni comuni, degli spazi comuni. Tutto questo funziona molto bene in alcune realtà perché attira partecipazione, forse a Lucoli occorrerebbe moltiplicare gli sforzi anche a livello di Amministrazione pubblica per sviluppare una cultura in tal senso. I nostri soci vivono anche il bisogno di reciprocità e per questo ci sforziamo di essere promotori di lavoro insieme, incontri tematici e conviviali. Questa effervescenza non si trasforma in forme stabili di volontariato: resta molto legata alla situazione, però notiamo una energia, una motivazione solidale e prosociale attorno ai beni comuni, il nostro Giardino, la nostra Abbazia… che in ogni caso rappresenta qualcosa. Non c’è solo ripiegamento.

Dopo questa piccola analisi dei “sentimenti” dei volontari ricordiamo a tutti che ci vedremo il 10 Giugno p.v. per il lavoro comune al Giardino della Memoria. Non solo lavori di manutenzione ma anche esame di temi cari all’agricoltura come quelli degli innesti e delle marze. Nuovi amici si uniranno a noi per l’adozione di due alberi e concluderemo con i discorsi di chi si ritrova in allegria.

non solo il lavoro ma anche l’accoglienza della famiglia Cambio che vede parte delle sue origini a Lucoli

Il premio per l’orto biodiverso

 

1 Giugno 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Il Giardino della Memoria

NoiXLucoli da tredici anni protegge la biodiversità frutticola all’interno del Giardino della Memoria del Sisma

by Noi x lucoli 15 Maggio 2023

Il Giardino della Memoria è stato curato i primi di maggio rasando l’erba e nutrendo le preziose piante dei frutti antichi che vi si coltivano, attività svolta da un manutentore che ha un contratto con la nostra Associazione. I costi agricoli sono importanti anche perché nessuna forma di commercializzazione dei frutti viene realizzata per produrre ricavi.

Senza la natura e la sua preziosa biodiversità non avremmo aria pulita, acqua, cibo di qualità. Non potremmo emozionarci per il susseguirsi delle stagioni, lo sbocciare dei fiori in primavera e non potremmo riscoprire i sapori genuini dei frutti coltivati biologicamente.

NoiXLucoli da tredici anni protegge la biodiversità frutticola a Lucoli , difende le specie botaniche in corso di erosione genetica, tutela il prezioso habitat circostante l’Abbazia di San Giovanni Battista, parla di natura ai ragazzi e alla gente. I nostri soci con queste azioni mantengono ancora vivo il ricordo delle vittime del terremoto del 2009.

Per proteggere queste piccole e grandi meraviglie della natura e questi valori abbiamo bisogno di sostegno economico:  è tempo di dichiarazione dei redditi e anche quest’anno vi invitiamo, se potrete e vorrete, a destinare il 5 per mille delle imposte che ciascuno di voi verserà (o ha già versato) all’Erario a favore della nostra Associazione.

In tanti anni abbiamo sempre mantenuto le nostre promesse e abbiamo meritato la fiducia della Comunità e di chi si immedesima nei nostri valori.

15 Maggio 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Il Giardino della Memoria

THANK YOU GILLIAN and DAN

by Noi x lucoli 14 Maggio 2023
"True friends are those who are supportive and reliable in times of need, not those who flatter you when they want something from you. Not everyone who is willing to compliment you  is  also going to be a true, strong friend in one's time of need" (William Shakespeare).

Gillian e Dan Nevers

Gillian e Dan Nevers hanno un albero di pero adottato nel Giardino della Memoria di Lucoli e con grande piacere, quando tornano in Italia, lo vogliono vedere. Sono soci della nostra Associazione e quest’anno hanno, come sempre, donato un piccolo sostegno economico per la coltivazione del loro albero.

Hanno una grande sensibilità ambientale e sono dei veri amici della nostra Associazione volendo sempre sapere le difficoltà e i successi che essa vive. Siamo commossi, persone come loro ci aiutano ad andare avanti nei momenti di difficoltà.

14 Maggio 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
I frutti antichiIl Giardino della MemoriaSenza categoria

Alla ricerca dei Frutti Antichi: una nuova cultivar è stata piantata nel Giardino della Memoria il “Biricoccolo”

by Noi x lucoli 30 Aprile 2023

Il compito della nostra Associazione, spesso poco visibile ai più, è anche quello di ridare significato ai frutti antichi; ricercarli e recuperarne conoscenze intorno ai nomi, agli usi, agli aspetti agronomici; contribuire alla reintroduzione; riassaporarli e condividerli. Gli alberi della tradizione alimentare dovrebbero essere considerati veri e propri beni culturali da tutelare in quanto patrimonio collettivo: ricominciare a coltivarli nel Giardino della Memoria del Sisma di Lucoli significa riallacciare un legame identitario con un’agricoltura del passato che vive assieme alla natura che la circonda, rispettandola e costituendone parte integrante.

Le specie coltivate solo 50 o 100 anni fa sono state bruciate o estirpate, relegate ai margini di un modello di agricoltura che predilige la quantità di prodotto alla sua sostenibilità, le varietà di frutta della tradizione alimentare italiana si sono ridotte notevolmente, fin quasi a scomparire. Con esse si stanno perdendo una varietà di sapori, aromi e profumi; di caratteristiche morfologiche specifiche di ogni varietà. Di alcuni frutti antichi oggi rimangono pochi esemplari che risultano di non facile riconoscimento e anche le denominazioni dialettali sono cadute nell’oblìo o vengono confuse, uno di questi è il “Biricoccolo” del quale attualmente rimangono cenni di coltivazione in Emilia Romagna e in Campania.

Probabilmente si tratta di un antichissimo incrocio tra l’albicocco e il mirabolano. Chiamato anche Susinococco è un ibrido spontaneo tra P. armeniaca x P. cerasifera. Questo ibrido viene attualmente denominato albicocco nero (Prunus x dasycarpa) ed incluso tra le specie molto affini all’albicocco (Maguly e Laimer, 2011). Osservato fin dal 1755, dagli abati francesi Nolin e Blavet, che lo chiamarono “albicocco violetto”, in seguito fu studiato dal botanico Le Berriays (1755) che lo denominò “albicocco del Papa”.

La pianta del Biricoccolo si presenta con un robustissimo e profondo apparato radicale e fascicolato. I suoi rami, sono estremamente fitti e molto robusti, caratteristica ereditata dall’albero del Prugnolo. Il frutto del Biricoccolo, chiamato anche prugna selvatica, matura durante i mesi estivi, dal mese di giugno al mese di luglio. La pianta di Biricoccolo, per poter garantire un’abbondante fioritura e di conseguenza abbondante produzione di frutta, deve essere coltivato in zone estremamente soleggiate, per questo lo abbiamo collocato in una sezione del Giardino in pieno sole.

La pianta, di per sé, è molto robusta e resiste benissimo al caldo, al vento ma soprattutto al freddo invernale, resistendo anche alle temperature che arrivano a -15° C.

Per quanto riguarda il terreno, la pianta non è particolarmente esigente. Cresce sana, forte e vigorosa sia in terreni con forte presenza di argilla, sia in terreni con un’alta presenza calcarea In entrambi i casi, i terreni devono essere sempre ben drenati.

Ci auguriamo che questo esemplare possa ben vegetare nel Giardino della Memoria … naturalmente la nuova pianta è in adozione, cerca cioè qualcuno che ne raccolga i frutti e insieme a noi lo curi.

30 Aprile 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Senza categoriaTerritorio

I MAGGIOCIONDOLI DEL PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI LUCOLI

by Noi x lucoli 16 Aprile 2023

Quando NoiXLucoli ripristinò, nel 2015, il Parco della Rimembranza di Lucoli, in occasione dei 100 anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, si decise di piantare, a ricordo delle 91 vittime di Lucoli, degli alberi di maggiociondolo. Non c’era spazio per 91 alberi  (due sembravano essere rimasti dall’originario impianto: la grande quercia sul piazzale dell’Abbazia ed il cipresso che le è vicino) e così si piantarono nove maggiociondoli ognuno a simboleggiare il ricordo di dieci caduti.

Dopo otto anni gli alberi vegetano bene e soltanto due esemplari sono stati dovuti sostituire.

Queste splendide piante fanno da cornice alla scultura realizzata da Valter Di Carlo dal titolo “elevazione” che deve riportare al sacrificio dei soldati: le guerre passano, dopo cento anni le famiglie non ci sono più e dei soldati nessuno tiene più il ricordo.

Maggio si avvicina è il mese delle rose e delle spose. E, anche, del maggiociondolo, piccolo albero caducifoglio che può raggiungere un’altezza variabile dai 4 ai 6 metri. E’ anche chiamato laburno, il maggiociondolo ha una corteccia liscia e rami verde scuro, dai quali pendono piccoli ramoscelli. I suoi fiori, molto profumati, sono di colore giallo oro e adornano grappoli penduli che possono raggiungere i 25 centimetri di lunghezza.

Osservare questi alberi vicino al campanile dell’Abbazia di San Giovanni Battista è indubbiamente un piacere per la vista, con le loro macchie colorate che spiccano a contrasto delle retrostanti piante di querce.

Non tutti sanno che questo bellissimo arbusto è velenoso in ogni sua parte, sono però principalmente i semi contenuti nei baccelli, in particolar modo quando non sono ancora maturi, ad essere carichi di sostanze velenose.

Con l’ingestione anche di un solo seme si manifesta l’intossicazione, stranamente invece alcuni animali selvatici (come lepri, conigli e cervi) possono nutrirsi di questi semi senza alcuna conseguenza: per questo, in alcune regioni esso viene considerato una pianta magica.

Si narra anche che le streghe lo utilizzassero per preparare pozioni e bevande, e durante i sabba cavalcassero un bastone realizzato con il legno di questa pianta bella e misteriosa.

I maggiociondoli arricchiscono il paesaggio attorno al bene storico architettonico più importante di Lucoli: l’Abbazia di San Giovanni Battista e i nostri soci si prendono cura anche di questi testimoni vivi di una memoria che vale la pena di coltivare: quella dei tanti giovani del territorio che non fecero più ritorno a casa. Torna un altro maggio e noi ricorderemo questi ragazzi curando il Parco.

"Elevazione" una figura umana si libra verso il cielo

16 Aprile 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Senza categoriaTerritorio

PER RICORDARE UN AMICO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE E DEL TERRITORIO DI LUCOLI: BRUNO LUDOVICI

by Noi x lucoli 6 Aprile 2023

Abbiamo appreso con tristezza della scomparsa di Bruno Ludovici con il quale abbiamo collaborato su iniziative in memoria di San Franco di Assergi.

Lo abbiamo stimato per la sua gentilezza, cultura e passione per i territori, compreso quello di Lucoli.

E’ stato molto vicino al Giardino della Memoria e ai suoi frutti antichi anche per la sua passione per la cura del patrimonio ambientale e boschivo.

Ci mancheranno la sua positività, motivazione ed esperienza qualità che ci hanno sostenuto non poche volte nel percorso di vita della nostra Associazione.

A Lucoli resta testimone della sua persona l’albero di ciliegio dedicato a San Franco che piantammo insieme in occasione dell’ottocentenario della morte del Santo.

Bruno in escursione con i nostri soci alla Grotta ove visse San Franco a Lucoli dopo aver lasciato l’Abbazia di San Giovanni

Dedichiamo un pensiero affettuoso ad Ivana sua gentile consorte.

La nostra Associazione dedicherà un albero del Giardino della Memoria a Bruno ed Ivana come segno di gratitudine pe r la loro vicinanza a questo progetto e per l’aiuto più volte fornitoci, non ultimo per la passione di Bruno per i frutti antichi e gli innesti.

 

6 Aprile 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
I frutti antichiIl Giardino della Memoria

LA PRIMAVERA FA CAPOLINO AL GIARDINO DELLA MEMORIA

by Noi x lucoli 24 Marzo 2023

Ciliegio dedicato a Claudia Carosi

Pesco tabacchiera dedicato a Silvana Petricone

Pesco tabacchiera

Pesco tabacchiera

Abbiamo già iniziato la stagione agricola del Giardino della Memoria, realizzata la potatura a breve le piante saranno concimate.

Il Giardino sarà riaperto ad aprile, il cancello è chiuso per evitare che siano tagliate marze da persone non competenti che rovinino le piante.

Susino Goccia d’oro dedicato a Elvio

24 Marzo 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Il Giardino della Memoria

4 MARZO 2023: CORSO SULLA POTATURA DOCENTE ENZO SEBASTIANI

by Noi x lucoli 9 Marzo 2023

 

NoiXLucoli ha ripreso l’attività sul campo con la giornata dedicata alla potatura e al corso tenuto dal vivaista Enzo Sebastiani.

Abbiamo ripreso le nostre pratiche di “gentilezza”. Le nostre azioni in gentilezza verso le piante del Giardino della Memoria, il ricordo delle vittime del terremoto del 2009, i nostri soci. Una pratica di gentilezza ripetuta più e più volte diventa un’abitudine.  Costruiamo pratiche gentili per il bene comune, mettendo al centro chiunque sia interessato e voglia partecipare, significa puntare e, al contempo, lavorare su un futuro più solidale ed inclusivo. I nostri strumenti di gentilezza sono pratiche, azioni come quella della potatura, attribuzione di senso ad un luogo come il Giardino, giornate dedicate che contribuiscono a costruire una cultura condivisa della gentilezza.
I nostri soci sono volontari di gentilezza che donano il proprio tempo nel perseguire gli obiettivi dell’associazione cui prestano la loro azione, prendendosi cura del bene comune qual’é il Giardino della Memoria del Sisma del 2009.

Nuovi amici hanno partecipato i contenuti illustrati da Sebastiani sempre molto interessanti, racchiudono l’esperienza di una vita dedicata alla piante.

Ringraziamo il Sindaco Chiappini per esserci venuto a trovare e Claudio Robimarga che ha partecipato entusiasta all’incontro.

9 Marzo 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
Il Giardino della Memoria

SI RIPARTE! IL RITO DELLA POTATURA

by Noi x lucoli 22 Febbraio 2023
                                         
Anche quest’anno iniziamo la stagione di lavoro al Giardino della Memoria con la potatura.

Oltre al normale lavoro agricolo del frutteto abbiamo voluto organizzare qualcosa in più: un corso sul campo di potatura, condotto da Enzo Sebastiani, che ne illustrerà i concetti basilari, mentre il giardiniere responsabile della manutenzione del Giardino eseguirà la potatura. Non dimentichiamo i nostri soci, persone che con il proprio tempo, la propria esperienza, la propria disponibilità e il semplice desiderio di mettersi al servizio di un’idea si impegnano nella cura del Giardino della Memoria, vogliamo offrire stimoli esperenziali di conoscenza. L’iniziativa è aperta a tutti.

Si parlerà della “potatura di riforma” che noi eseguiamo spesso per modificare la forma degli alberi: li sagomiamo per garantire una skyline di paesaggio che non nasconda l’Abbazia di San Giovanni Battista.
Si parlerà della “potatura di produzione” che realizziamo con regolarità per equilibrare lo sviluppo vegetativo e quello
riproduttivo, ed evitare inconvenienti come l’alternanza di produzione (annate di carica di frutti alternate ad annate di scarica). Per non asportare le parti sbagliate, bisogna conoscere bene tutte le diverse gemme; quelle appuntite, ad esempio, racchiudono i rami a legno e le future foglie, mentre da quelle arrotondate si sviluppano frutti e fiori.
Alcune piante infatti, come il melo e il pero, fruttificano sui rami vecchi e quindi l’intervento di potatura dovrà essere accurato e misurato ottiene il vantaggio di riconoscere bene le gemme a fiore, in quanto sono più gonfie di quelle
a legno, così da poter decidere il carico di fiori da lasciare.

L’ATTIVITA’ SARA’ REALIZZATA E CONFERMATA METEO PERMETTENDO (VISTO CHE SI PREVEDE UN PEGGIORAMENTO).

SEGUIRA’ CONFERMA POCHI GIORNI PRIMA DELLA DATA INDICATA.

22 Febbraio 2023 0 comment
0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • …
  • 76

Articoli recenti

  • UN NUOVO EVENTO DI CULTURA SOTTO GLI ALBERI
  • I BENI COMUNI CHE VENGONO DANNEGGIATI
  • Conservazione agrobiodiversità – banche del germoplasma
  • IL SESTO APPUNTAMENTO DI CULTURA SOTTO GLI ALBERI
  • GIORNATA NAZIONALE DELLA BIODIVERSITA’ DI INTERESSE AGRICOLO E ALIMENTARE

Commenti recenti

  1. Noi x lucoli su CIELI BLU DOMENICO
  2. Noi x lucoli su “Prendi un angolo del tuo paese e fallo sacro”: il Giardino della Memoria di Lucoli è questo luogo
  3. fabrizio soldati su NON ESISTONO IL BUONO NE’ IL CATTIVO, SIAMO TUTTI MARTIRI E TUTTI BOIA. E’ L’UMANITA’ CHE E’ FATTA COSI’.
  4. Unknown su GLI ALBERI DEL GIARDINO DELLA MEMORIA: IL MELO A CIPOLLA
  5. amministratore su PER LA RICORRENZA DEL DODICESIMO ANNIVERSARIO DEL SISMA DEL 2009 FESTEGGEREMO CON IL RICONOSCIMENTO DEL GIARDINO DELLA MEMORIA DI LUCOLI COME SITO DI CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA’ DI INTERESSE AGRICOLO ED ALIMENTARE

Categories

Designed by moidesigner.com


Back To Top
NOI X LUCOLI
  • Home
  • Chi siamo
  • Il Giardino della Memoria
    • Agricoltori custodi
    • I frutti antichi
    • Attività
    • Adozioni
  • territorio
    • Ambiente
    • Comunità
    • Archivio fotografico storico
  • Foto
  • Video
  • Blog
  • Contatti